Calda e accogliente cucina rustica di una casa di campagna, con grande tavolo in legno, camino in pietra e pareti rivestite dalla carta da parati naturale L'Erbario Ritrovato.
L’ERBARIO RITROVATO
— Clara, spalanca del tutto le grandi porte a vetri. Lascia che la luce inondi questo tavolo da lavoro. — La brezza rischia di far volare i fogli più leggeri, signora. — Useremo i fermacarte di ottone. Ma guarda questo sole! Guarda come accende il giallo di questo limone selvatico e fa vibrare il verde di queste foglie. — Il suono chiaro dell'acqua in cui viene sciacquato un pennello, un gesto rapido e vitale. — Se lavoriamo in penombra, cattureremo solo polvere. Noi dobbiamo catturare la linfa. — Ieri mi ricordavate che dobbiamo essere rigorose. Che ogni singola nervatura deve trovare la sua misura esatta sulla pagina. — E lo saremo. Ma il rigore non significa assenza di gioia, Clara mia. Osserva questo piccolo pettirosso che ho abbozzato. L'ho studiato per un'ora mentre saltava tra i rami del ciliegio. È preciso, rispetta l'anatomia, ma è anche pieno di un'energia minuscola e sfacciata. È questo che dobbiamo fissare sulla carta. Non stiamo creando un cimitero di foglie secche. Stiamo componendo un inno alla bellezza che sboccia ogni mattina. — I colori di oggi sono più limpidi. Avete aggiunto molta più acqua ai pigmenti. — Sì. Devono respirare. Chi poserà gli occhi su questo erbario, magari in un tempo lontano, non dovrà immaginare stanze chiuse e silenzi pesanti. Guardando questa geometria ordinata, questi piccoli frutti rossi e questi fiori appena schiusi, dovrà sentire sulla pelle il tepore di questa esatta mattina. Dovrà sorridere, sentirsi rinvigorito e capire che la luce, se sai come custodirla, non svanisce mai. Ora passami quel verde brillante, prima che il sole giri e ci rubi l'ispirazione. L'esigenza di riconnettersi a un ordine naturale non ha confini architettonici. L'Erbario Ritrovato nasce per vestire con compostezza assoluta sia le ampie metrature delle case di lusso in campagna, sia le pareti dei più sofisticati appartamenti nei centri storici cittadini. In una tenuta circondata dal verde o in un casale finemente restaurato, questa carta da parati botanica dialoga alla perfezione con travi a vista, camini in pietra e legni antichi, esaltando il calore di un rifugio autentico. Al tempo stesso, inserita nel contesto di un attico urbano o di un palazzo d'epoca, la sua rigorosa griglia settecentesca e i luminosi acquerelli creano un contrasto magnetico: un'oasi di pace e natura che arresta la frenesia della città. È la scelta d'elezione per chi pretende un interior design capace di superare il concetto stesso di lusso, trasformando le pareti di casa in uno spazio di benessere, ammirazione e luce perenne. Acquista ora la carta da parati “L'Erbario Ritrovato” e richiedi il tuo render gratuito. Personalizziamo ogni progetto sui volumi della tua parete: scrivici via WhatsApp al 335.779.1845. Prodotta internamente a Torino con tecnologie eco-sostenibili. Inchiostri inodori certificati per la massima salubrità degli spazi. [hr]
Codice prodotto Dimensioni Superficie
1693 A progetto Controlla il tipo di carta
 
Grammatura Tessuto base Caratteristiche
195 g/m2 Carta 100% pura cellulosa Buona resistenza alla luce Senza PVC certificato FSC Resistente all'acqua Stabile dimensionale Classificazione al fuoco D-s1, do (ISO EN 13501-1: 2007)
[hr] [CP_CALCULATED_FIELDS id="1"]
45,00 al mq
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Paesaggio alberato ad acquerello fine Settecento, toni verdi e cielo velato.
LES RÊVERIES DU PROMENEUR SOLITAIRE
«Plus un contemplateur a l’âme sensible, plus il se livre aux extases qu’excite en lui cette harmonie. Une rêverie douce et profonde s’empare alors de ses sens, et il se perd avec une délicieuse ivresse dans l’immensité de ce beau système avec lequel il se sent identifié. Alors tous les objets particuliers lui échappent ; il ne voit et ne sent rien que dans le tout. Il faut que quelque circonstance particulière resserre ses idées et circonscrive son imagination, pour qu’il puisse observer par parties cet univers qu’il s’efforçait d’embrasser.» - Jean-Jacques Rousseau, Les Rêveries du promeneur solitaire, Septième promenade. I toni desaturati, i verdi linfa e gli azzurri polvere dell'estetica pittoresca si sposano con arredi minimalisti, boiserie contemporanee e materiali crudi come cemento, resina o metallo spazzolato. Negli spazi dedicati all'accoglienza, la carta da parati "Les Rêveries du Promeneur Solitaire" traduce visivamente la filosofia di Jean-Jacques Rousseau: offre al viaggiatore moderno una via di fuga dal frastuono, un rifugio visivo ed emotivo in cui ritrovare se stessi. Una scelta di design pensata per committenze esigenti, che non desiderano superfici riempitive, ma scenografie capaci di far sentire chi le vive parte di una storia più grande, intrisa di eleganza e di un lusso che non teme il tempo. La carta da parati "Les Rêveries du Promeneur Solitaire" è un'opera visiva che rievoca l'estetica dei salotti d'élite e della mondanità più colta e raffinata. I toni desaturati del verde salvia e del seppia si fondono su un fondo materico chiaro, restituendo l'effetto di un acquerello prezioso di un volume rilegato. Ideale per impreziosire ambienti dallo stile classico-contemporaneo, living di lusso, boutique hotel, studi di rappresentanza e camere da letto di carattere. Supporto Consigliato: cellulosa, TNT Materica. Acquista ora la carta da parati “Les Rêveries du Promeneur Solitaire” e richiedi il tuo render gratuito. Personalizziamo ogni progetto sui volumi della tua parete: scrivici via WhatsApp al 335.779.1845. Prodotta internamente a Torino con tecnologie eco-sostenibili. Inchiostri inodori certificati per la massima salubrità degli spazi. [hr]
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195 g/m2 Carta 100% pura cellulosa Buona resistenza alla luce Senza PVC certificato FSC Resistente all'acqua Stabile dimensionale Classificazione al fuoco D-s1, do (ISO EN 13501-1: 2007)
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Rappresentazione artistica di un paesaggio di Tivoli del 1750, con architetture romane in laterizio parzialmente diroccate immerse in una luce crepuscolare; in primo piano, il contrasto tra una palma esotica e un cipresso austero, evocante l'atmosfera di un diario di viaggio del Settecento.
TIVOLI 1750
Dal taccuino di viaggio, Tivoli, novembre 1750 L’anima mia, per lungo tempo sospinta dai venti irrequieti dell’ambizione e dal desiderio di scrutare ogni angolo del mondo noto, giunge alfine a Tivoli, ove la Natura e l’Arte, in un abbraccio secolare, han deciso di porre fine a ogni contesa. Vi è in questo luogo una melanconia solenne, quasi un presagio di ciò che diviene ogni grandezza umana quando il tempo, con la sua mano impalpabile, ne dissolve i contorni. Cammino tra i resti di questi archi in laterizio, e mi chiedo: è forse questo lo scopo ultimo del mio Grand Tour? Scoprire che non v’è nulla di più magnifico di ciò che è decaduto? La palma, che qui si erge con una superbia quasi orientale, contrasta in modo lancinante con la severità del cipresso italico; eppure, in questo contrasto, ravviso l’ordine superiore di un universo che non necessita dell’assenso dell’uomo. Ho speso gli anni della mia giovinezza nel tentativo di dominare il pensiero, di costruire sistemi, di innalzare monumenti alla mia stessa ragione. Ora, dinanzi alla luce che sbiadisce su questo intonaco crepato, sento quella stessa ragione farsi cenere. È una liberazione atroce e meravigliosa. Chi, come me, ha cercato risposte nei templi della città, non troverà qui conferme, bensì una quiete che è sorella del silenzio eterno. Tivoli non è un luogo ove sostare per riprendere il cammino; è il luogo ove il cammino rivela la sua illusione. Qui, la solitudine cessa di essere un esilio per farsi dimora. La palette della carta da parati “Tivoli 1750” attinge al crepuscolo della pietra. Ocra stanca, terre di Siena bruciate dal sole, grigi polverosi degli intonaci scrostati e i verdi profondi, quasi neri, dei cipressi mediterranei. Non ci sono toni squillanti: la luce è smorzata, quella di un pomeriggio che non vuole finire. Acquista ora la carta da parati “Tivoli 1750” e richiedi il tuo render gratuito. Personalizziamo ogni progetto sui volumi della tua parete: scrivici via WhatsApp al 335.779.1845. Prodotta internamente a Torino con tecnologie eco-sostenibili. Inchiostri inodori certificati per la massima salubrità degli spazi. [hr]
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